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Il Panthera onca o giaguaro è il più grande rappresentante dei felini che vive nelle americhe, ed è il terzo come grandezza al mondo dopo tigri e leoni, I maschi possono raggiungere il metro e mezzo di lunghezza e in più hanno una coda che può arrivare a 60 cm, e arrivano a un peso di 140 kg, ma generalmente si aggirano sugli 80 - 100 kg con un altezza alla spalla di 80 cm, le femmine sono molto più piccole e solo un esemplare eccezionale può raggiungere i 90 kg. Il corpo di questo animale è piuttosto tozzo con una testa in proporzione grande, e una coda corta, ha un modo particolare di camminare sembra quasi che dondoli. Il giaguaro è dotato di una bella pelliccia di colore giallo rossa sul dorso, invece sul ventre e nelle parti interne delle zampe è biancastra, tutta la pelliccia è ricoperta da macchie irregolari di colore nero al centro mentre tendono a schiarirsi verso i margini, questo tipo di pelo offre all’animale un ottimo mimetismo nelle foreste che frequenta, possiede una vista superlativa specialmente di notte è stato calcolato che sia sei volte superiore a quella umana. Possiedono anche un udito molto fine, invece l’olfatto non è molto sviluppato. Esiste anche una specie di Giaguaro melanico la cui pelliccia è di un marrone molto scuro quasi nero e non permette più di distinguere le macchie. Il giaguaro è strettamente imparentato con il leopardo con cui ha un antenato in comune, che quando Asia e America erano ancora unite dall’istmo preistorico che univa la Siberia all’Alaska lo attraversò, ma poi quando i continenti si divisero le specie ebbero due evoluzioni diverse. Il sistema di caccia del giaguaro è quello tipico di tutti i felini segue furtivamente le prede nel sottobosco e poi lancia un rapido attacco da molto vicino, nello scatto è un animale molto veloce ma difetta in resistenza, alcune volte preferisce tendere degli agguati stando fermo e ben nascosto e aspettando che qualche animale passi nelle vicinanze, pur essendo in grado di arrampicarsi lo fa raramente quasi sempre solo se è in pericolo. Le prede preferite dei giaguari sono i cervi e i grandi roditori, affrontano anche i tapiri ma con risultati incerti visto la notevole mole e forza di questi animali, gli piace anche nutrirsi di pesci che afferra nell’acqua con gli artigli, a volte assale anche dei piccoli alligatori. La femmina del giaguaro dopo un periodo di gestazione di poco superiore ai tre mesi partorisce generalmente da 2 a 4 cuccioli, molto raramente solo uno, di cui si occuperà per alcuni anni, alla nascita i cuccioli hanno una pelliccia molto scura perché è quasi esclusivamente composta da quelle che poi diventeranno le macchie tipiche del manto. Come negli altri felini il padre non partecipa all’allevamento dei cuccioli. Il nome di questo animale è un derivato di quello con cui lo chiamavano gli indios sudamericani e cioè Yaguar o Yaguara, ma in tutti i luoghi in cui vive viene chiamato con l’appellativo che gli hanno dato gli spagnoli di el tigre di cui non si conosce il significato. I giaguari si trovano frequentemente nelle fitte foreste preferibilmente vicino a corsi d’acqua, solo in Argentina vivono anche in zone più aperte. Sono presenti anche in zone di montagna pur che si siano foreste rigogliose anche a 2500 m sul livello del mare. I giaguari vivono dagli USA alla Patagonia la zona più meridionale dell’America del sud ma ultimamente gli esemplari stanno diminuendo notevolmente sia per la distruzione del loro habitat naturale che per il fatto che sono malvisti dagli allevatori che li accusano di attaccare il bestiame, attualmente è allo studio il progetto di fare un lunghissimo corridoio che attraversi tutte le americhe in cui la specie sia protetta e che congiunga tutte le zone in cui vive.
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