|
Penne è una vivace cittadina situata a 438 m s.l.m., è ubicata su due colli tra i bacini dei fiumi Tavo e Fino. Penne durante la sua lunga storia ha avuto momenti di autentico splendore, l’abitato impreziosito dal sapore medioevale è impreziosito da numerosi monumenti ed è suddiviso in 6 rioni: rione Da Piazza, rione S. Paolo, rione di S. Comizio, rione da Capo, rione di Mezzo, rione aa Piedi. I monumenti principali sono la Porta da Capo chiamata anche di Santa Croce o Porta Teramo, rifatta nel 1523. Ha un arco ogivale in pietra contenuto nella corte di epoca medioevale. Nella parte destra si osserva una pietra datata 1523 anno del rifacimento. La chiesa di S. Croce prima di di S. Erasmo. Ha una bella facciata con i simboli della Passione fatti dai passionisti intorno all’Ottocento. La piazzetta di S. Croce è molto caratteristica con un ottima visione d’insieme dell’impianto architettonico. La chiesa di Santa Chiara risalente al 1600 quasi completamente rifatta nel 1702. Ha la pianta a forma croce greca. Nella cupola si vede un affresco dell’artista pennese Domiziano Vallarola. La chiesa San Ciro venne edificata nella seconda metà del Settecento. In seguito fu restaurata per opera del sacerdote Quintangeli nel 1843. Dai primi anni del Novecento è passata sotto il controllo delle monache della sacra famiglia. Il palazzo De Dura ha una bella facciata in stile rinascimentale, fatta con mattoni a vista. Il Palazzo Scorpione fu una dimora di Margarita d’Austria, Duchessa di Penne. Ha un cortile fatto in stile rinascimentale in mattoni, con belle colonne e capitelli cubici. Della collegiata di San Giovanni Evangelista ci sono dei documenti del 1324 che ne parlano già. Il portale principale risale al 1604, quello laterale è più antico e risale al 1594. Il campanile venne edificato in stile rinascimentale lombardo. Il Palazzo Stefanucci ha una notevole facciata e portale risalenti al XVII secolo. Il Palazzo del giustiziere in corso dei Vestini, era la residenza del giustiziere dell’Abruzzo Ultra. Nell’edificio rinascimentale si può vedere un pregevole fregio marcapiano in cotto e delle finestre risalenti al XV secolo. La chiesa di Sant’Antonio di Padova, comprende una cappella gentilizia della famiglia Aliprandi risalente al 1648. Un pregevole portale in pietra ornato a punta di diamante. La piazzetta XX Settembre. fu costruita su disegno dell’ingegnere Federico Dottorelli nel 1842. IL monumento, dedicato ai Martiri Pennesi del 1837 risale al 1913, ed è opera dello scultore teramano Pasquale Morgante. Il Palazzo Aliprandi. prima Leognani, é un imponente edifico risalente al secolo XVII. Il bel portale in pietra che si affaccia su via dei Martiri Pennesi risale al 1773 ed è un opera di De Cicco. La porta della Ringa Antica o porta dell’Arengo fu rifatta su ordine del Barone Diego Aliprandi nel 1832. La maestosa chiesa di S. Domenico è un edificio medievale successivamente restaurato in stile barocco nel 1730. La facciata ha una decorazione semplice caratterizzata da sottili paraste sovrapposte in due ordini, dall’aggetto della cornice marcapiano e del timpano, il portale in pietra risale al 1667, dentro una nicchia del timpano spezzato c’è un interessante scultura quattrocentesca della Madonna in trono. All’interno ha un unica semplice navata. L’interno è impreziosito da marmi policromi posti sull’altare maggiore, dal bel coro ligneo e dalle belle tele che ornano le cappelle. Annesso alla chiesa si trova il Cappellone del Rosario, un edificio barocco costruito nel 1613. Il cortiletto medioevale in vicolo delle rimesse, è un esempio dell’architettura locale, il cortile è edificato su due ordini di colonne con i capitelli cubici. La chiesa dell’Annunziata è di origini romaniche. La sua facciata e l’interno sono in stile barocco. Il campanile a vela è opera dell’ingegnere F. Dottorelli. I portici Salconio vennero edificati nel 1911 su progetto dell’ingegnere Ciulli. Nel 1929 vennero intitolati allo storico pennese del secolo XVI Cola Giovanni Salconio. La porta dei Conci in seguito chiamata porta dei Ferrari o Portella, presenta un arco ogivale in pietra risalente al XIV secolo. La chiesa di San Giovanni Battista, dell’Ordine dei Cavalieri di Malta, ha una facciata risalente al 1701, presente dei belli stucchi opera del Piazzola. Il palazzo di Teseo Castiglione nassce sulla ristrutturazione di un edificio medioevale operata da Di Sio nel 1766, presenta la facciata barocca con due ordini di logge, e un orologio in maiolica opera di Antonio Papa del 1770. Molto bello è anche il viale intitolato a San Francesco. A Penne si possono visitare i: Museo Archeologico Civico-Diocesano “G. B. Leopardi”, Il Museo Civico Diocesano e il Museo Naturalistico “N. De Leone”.
|