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astore comune, Accipiter gentilis
L’astore comune dall’antico inglese gosheafoc, “falco dell’oca”, Accipiter gentilis, ( Linnaeus , 1758), è un uccello rapace che fa parte del genere Accipiter, della famiglia degli Accipitridi, dell’ordine dei falconiformi (Accipitriformi, Sharpe 1874). L’astore comune è residente nella maggior parte dell’Europa, dove rappresenta meno della metà della sua gamma a livello mondiale. La sua popolazione nidificante in Europa è di grandi dimensioni, stimata in più di 160.000 coppie, e notevolmente aumentate tra il 1970-1990. Anche se c’è stato un calo in diversi paesi nel corso degli anni tra il 1990 e il 2000, questi sono stati più che compensati dalle tendenze positive avutesi altrove, in particolare nella sua roccaforte russa la specie ha subito un moderato aumento globale. Le tendenze della popolazione sono difficili da determinare, senza prove concrete di un calo significativo negli ultimi decenni, ma probabilmente sono in calo in alcune aree soprattutto a causa dell’alterazione dell’habitat, che ci si può aspettare che continui; efficaci linee guida di gestione forestale per fornirgli una protezione adeguata rimangono ancora da stabilire. L’astore comune vive anche in: Alaska nelle zone occidentali e centrali, con molti uccelli che svernano più a sud, anche se alcuni sono stanziali; in Canada vive dal nord dello Yukon, all’ovest e sud del Mackenzie, nel sud del Keewatin, nel nord-est del Manitoba, nell’Ontario settentrionale, nel centro e nel nord-est del Quebec, nel Labrador, nel sud di Terranova, nel centro dell’Alberta, nel Saskatchewan meridionale, nel Manitoba meridionale, con molti uccelli che migrano più a sud a svernare. Negli Stati Uniti vive lungo l’intera lunghezza delle montagne lungo la costa del Pacifico, nel sud della California, nel sud del Nevada, nel sud dell’Arizona, nel Nuovo Messico meridionale, sulle pendici orientali delle montagne Rocciose, nel nord del Minnesota, nel Wisconsin settentrionale, nel centro del Michigan, in Pennsylvania, nel Connecticut nordoccidentale, nel West Virginia, nel Maryland occidentale, nel nord del New Jersey; tutta la gamma sverna nelle zone di riproduzione, solo casualmente alcuni si spostano nella California meridionale, nell’ovest e nelle zone centrali del Texas, nelle zone settentrionali degli stati del Golfo, e nelle zone centro occidentali della Florida. Nel Messico è più raro e vive dai 1000 ai 3000 m a Sonora e Chihuahua. Nell’Azerbaigian è un residente comune specialmente in inverno. In Armenia ci arrivano degli esemplari a svernare. In Siria ci sono zone di riproduzione in diverse località nel nord dello stato, più a sud arrivano gli esemplari a svernare, che appaiono a metà ottobre e rimangono fino a a metà aprile. In Libano passano scarsi uccelli migranti in tutto il paese, a partire da marzo aprile e dai primi di settembre a novembre, è un raro visitatore invernale nei mesi da dicembre a febbraio. In Israele si vedono rari esemplari in inverno, e c’è un discreto passaggio di uccelli migranti in molte parti del paese. In Marocco ci sono rari esemplari residenti e visitatori invernali. In Algeria è un casuale residente, e un visitatore invernale. In Iran ci sono scarsi esemplari residenti ma diventa comune in inverno. In Cina è un visitatore invernale e di passaggio durante la migrazione, nella maggior parte della provincia dello Yunnan. In Corea è un visitatore comune in inverno. Occasionalmente, per lo più durante le migrazioni si vede anche in Tunisia, Libia, Kuwait, Oman, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Kazakhstan, Nepal, Bhutan e nel Tibet. Durante l’inverno la specie vive in un panorama frammentato di foreste, di zone clearcutting ( una pratica in cui tutti o quasi tutti gli alberi in una zona sono tagliati uniformemente ), di zone umide e di terreni agricoli. L’habitat non boschivo viene utilizzato solo se le grandi macchie di foresta non sono disponibili. Durante la stagione della riproduzione la specie vive in zone molto boscose con un alta densità di alberi di grandi dimensioni, con la chioma alta, e relativamente negli habitat aperti, sia in montagna che in pianura. Gli astori comuni raggiungono una lunghezza da 46 a 63 cm, hanno un apertura alare da 89 a 122 cm e presentando un notevole dimorfismo sessuale e hanno un peso sul mezzo chilo per i maschi delle razze più piccole, mentre le femmine delle razze più grandi possono arrivare a pesare 2,5 kg. Le loro ali arrotondate sono piuttosto corte ma ampie, la coda è lunga e ha delle bande scure bordate di bianco con una punta sottile bianca. L’esemplare adulto ha il piumaggio marrone grigiastro o blu grigiastro nelle parti superiori, la corona scura, un caratteristico sopracciglio bianco, l’iride è rosso per le specie nord americane, arancione per quelle europee e asiatiche, le parti inferiori sono bianche con una bordatura laterale scura, hanno un cospicuo sotto coda bianco, le zampe e i piedi sono gialli, il becco è giallo alla base e nero in punta. Il tutto forma un corpo adatto a muoversi velocemente nella folta vegetazione. I giovani hanno un piumaggio marroncino sulla parte superiore fino alla muta, nella parte inferiore sono di un giallo chiaro, o gialli, o beige, o arancioni o color salmone con delle strisce o delle macchie a forma di goccia. Nella primavera stagione degli amori, l’astore comune esegue una spettacolare ondeggiante danza di volo, e questo è il momento migliore per vedere questo uccello segreto della foresta. In questo momento, si può sentire un sorprendente verso somigliante a quello del gabbiano. Gli adulti difendono i loro territori ferocemente dagli intrusi, compreso l’uomo. Si presume che la loro insolitamente aggressiva difesa del nido è un adattamento difensivo dovuto all’arrampicamento per predare le uova, di alcune specie di orsi, tipo l’orso nero nel Nord America. Anche gli altri rapaci vengono attaccati se si avvicinano ai siti di nidificazione, e spesso devono cedere il territorio, o vengono uccisi dall’aggressivo Astore. L’Astore comune è considerato un rapace segreto e raramente si riesce ad osservare anche in aree dove i siti di nidificazione sono comuni. L’astore comune costruisce un nido in un albero, spesso una vecchia conifera, o utilizza il vecchio nido di qualche altra specie. Gli astori possono avere da 1 a 8 nidi che alternano nelle loro aree di nidificazione. La femmina costruisce il nido con i materiali portati dal maschio, ed entrambi i sessi riparano il rivestimento durante la stagione riproduttiva. Vengono deposte da 2 a 4 uova bianche o bianco-bluastre, solo una volta per stagione, ma se le uova andassero perse provvederebbero a una nuova covata. Quasi tutta l’incubazione viene fatta dalla femmina, e il periodo di incubazione è da 30 a 33 giorni in Armenia, da 28 a 32 giorni in Canada, mentre quello generale varia da 28 a 38 giorni. I giovani impiumano da 34 a 37 giorni, imparano a volare una decina di giorni dopo, e sono dipendenti dai genitori per il cibo per ancora circa sei settimane. Questa specie caccia uccelli e mammiferi in una grande varietà di habitat boschivi, spesso utilizzando una combinazione di velocità e agguati. Gli astori si vedono spesso volare lungo i tipi di habitat adiacenti a quelli dove vivono, come i margini di un bosco o un prato, volano basso e veloce sperando di sorprendere le ignare prede. Di solito sono predatori opportunisti, come la maggior parte degli uccelli da preda. Nel Nord America le prede principali sono i piccoli mammiferi e gli uccelli presenti negli habitat forestali, in particolare il tetraone dal collare, la lepre scarpa da neve, e lo scoiattolo rosso. Le specie predate possono essere molto diverse, i piccioni e i colombi, i fagiani, le starne, i gabbiani, vari trampolieri, picchi, corvidi e passeriformi. Le prede tra i mammiferi comprendono anche conigli e scoiattoli. Uccelli acquatici, fino alla dimensione del germano reale vengono cacciati. Le prede spesso sono più piccole dell’astore, ma questi uccelli occasionalmente possono uccidere animali molto più grandi di loro, fino alle dimensioni di lepri di due volte il loro peso. L’Astore è probabilmente un predatore significativo di altri rapaci, tra cui note prede sono il falco pecchiaiolo occidentale, i gufi, più piccoli Accipiter e il Gheppio americano. Il nome astore è un nome tradizionale anglosassone, goshafoc, letteralmente “falco dell’oca”. Il nome implica la prodezza della sua caccia contro un grande uccello come l’oca, ma sono stati anche usati per cacciare gru e altri uccelli acquatici di grandi dimensioni. Il nome “falco dell’oca” è un termine un po’ improprio però, perché tradizionalmente l’astore nell’antica e contemporanea falconeria è stato usato per cacciare conigli, fagiani, pernici, uccelli acquatici e altre prede di media grandezza. Un’eccezione di rilievo è la documentazione relativa alla tradizionale falconeria giapponese, dove gli astori erano usati più regolarmente per cacciare gru e alcune specie di oche. Nell’antica letteratura della falconeria europea, gli astori sono stati spesso indicati come uccello dei cuochi, a causa della loro utilità come partner nella caccia in contrasto con il falco pellegrino, un altro uccello tipico della falconeria, ma più associato con i nobili e meno adatto ad una varietà di tecniche di caccia e ai tipi di prede che si trovano nelle zone boschive. L’Astore è rimasto uguale al falco pellegrino nella sua statura e popolarità nella moderna falconeria. A seconda dell’autore di riferimento il numero di sottospecie dell’astore comune cambia, noi abbiamo cercato quelle che vengono più comunemente riportate nei siti internazionali incentrati sui volatili. L’Accipiter gentilis albidus che vive nella Siberia settentrionale e nella Kamchatka, ed è vagabondo in Giappone; L’Accipiter gentilis arrigonii: che vive in Corsica e in Sardegna; L’Accipiter gentilis atricapillus: che vive nell’America del Nord,nel sud nel Tennessee, nell’Arizona meridionale e nel Messico a sud di Jalisco; L’Accipiter gentilis buteoides: che vive nell’estrema Eurasia settentrionale e passa gli inverni a sud verso l’Europa centrale e l’Asia centrale; L’Accipiter gentilis fujiyamae: che vive in Giappone e passa gli inverni in Corea e nella Cina orientale; L’Accipiter gentilis gentilis: che vive in Europa e nell’Africa nord occidentale; L’Accipiter gentilis laingi: che vive in Canada e nel sud-est dell’Alaska; L’Accipiter gentilis schvedowi: che vive in Asia dagli Urali all’estremo oriente russo, nella Cina settentrionale e centrale, in Corea del Sud e passa gli inverni inverni più a sud, a nord dell’Himalaya e in Indocina. I rapporti intraspecifici hanno bisogno di ulteriori studi. Sottospecie generalmente non accettate includono il gallinarum (Europa occidentale e centrale), il kleinschmidti (Spagna e Nord Africa), il marginatus (sud-est Europa), il caucasicus (Caucaso), L’Apache (sud ovest degli Stati Uniti e Messico nord-occidentale), e molti altri dallo stato dubbio. L’Accipiter gentilis è segnalato come a basso rischio nella lista Rossa IUCN delle specie minacciate del 2010.
Foto uccelli; astore comune
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