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Mimoseae
Le Mimoseae sono una tribù della sottofamiglia delle mimosoideae della famiglia delle Fabaceae. Delle Mimoseae fanno parte:

  • Adenanthera che comprende 12 specie.
  • Adenopodia che comprende 7 specie.
  • Alantsilodendron che comprende 9 specie.
  • Amblygonocarpus di cui fa parte solo l’Amblygonocarpus andongensis ed è diffuso nell’Africa tropicale dove vive in boschi di latifoglie, fino ad un altitudine di 1400 m. Si tratta di un albero a foglie decidue che cresce fino a 15 - 20 m di altezza, la corteccia è di un colore marrone nero, le foglie bipennate sono composte, i fiori crescono in 1-2 spighe, bianchi con dissolvenza verso il giallo. I baccelli sono molto caratteristici, di colore marrone scuro lucido arrivano a una lunghezza di 17 cm e a una larghezza di 3,5 cm. La fioritura avviene da settembre a ottobre. Localmente l’albero viene chiamato Scotsman’s rattle e Umnonjwana. L’Amblygonocarpus andongensis ha i sinonimi di Amblygonocarpus obtusangulus, Amblygonocarpus schweinfurthii e Tetrapleura andongensis.
  • Anadenanthera che comprende 2 specie, l’Anadenanthera colubrina - vedi il post Anadenanthera colubrina, vilca e l’Anadenanthera peregrina, vedi post Anadenanthera peregrina, yopo o cohoba
  • Aubrevillea che comprende 2 specie, l’Aubrevillea kerstingii o Piptadenia kerstingii che è un grande albero di 35 m di altezza, il tronco ha un grande contrafforto, è alto e slanciato, vive nelle foresta e nella savana, dalla Sierra Leone alla Nigeria, allo Zaire. La sua corteccia viene usata in medicina per: idropisia, gonfiori, edemi, gotta e contro gli aborti in gravidanza, la foglia per malattie dei reni, nei diuretici, nei lassativi. Il suo legno viene usato in carpenteria e applicazioni correlate. L’Aubrevillea platycarpa che vive dalla Guinea e la Sierra Leone al Gabon e Repubblica Democratica del Congo.
  • Calliandropsis che comprende solo il Calliandropsis nervosus o Anneslia nervosa o Desmanthus nervosus, chiamato localmente Mouse Huaje, è un arbusti i cui rami da giovani sono pelosi, ha un infiorescenza porpora o verde con i
    fiori rosso-verde, il frutto è marrone. Il Calliandropsis nervosus viene  usato in varie aree della riserva della biosfera di Tehuacán e Cuicatlán in Messico come foraggio.
  • Calpocalyx che comprende 11 specie.
  • Cylicodiscus di cui fa parte solo il Cylicodiscus gabunensis o Cyrtoxiphus staudtii o Erythrophleum gabunense, che è un crande albero che arriva fino a 60 m di altezza, e a 170 cm di diametro, la corteccia è di colore bruno nerastro, le foglie sono alterne, bipennate, l’infiorescenza raggiunge i 15 cm di lunghezza, è pelosa e densamente fiorita. I fiori sono bisessuali, con il calice rossastro e i petali biancastri o giallastri. I semi sono piatti di colore marrone. Il Cylicodiscus gabunensis chiamato localmente okan, denya, greenheart africana, bouémon, è abbastanza diffuso nell’Africa occidentale e centrale. Un decotto fatto con la sua corteccia somministrato con un clistere viene usato per curare il mal di pancia, e se è bevuto o utilizzato in un bagno come un anodino, serve contro il vomito, le malattie veneree, la malaria, la psoriasi e i reumatismi. Una macerazione delle foglie viene usata contro l’emicrania.
  • Desmanthus che comprende 29 specie.
  • Dichrostachys che comprende 17 specie.
  • Dinizia di cui fa parte solo la Dinizia excelsa che cresce lungo il fiume Tapajos nello stato di Para, e negli stati di Amazonas, Mato Grosso, Rondonia, Amapá, e Roraima in Brasile e nella Guiana. Localmente viene chiamato Angelim, Angelim carvão, Angelim falso, Angelim ferro, pedra Angelim, Angelim pedra verdadeiro, Vermelho Angelim, Angelim-pedra, grande Faveira, preta Faveira, Kuraru, Parakwa.
  • Elephantorrhiza che comprende 9 specie.
  • Entada che comprende 30 specie.
  • Fillaeopsis di cui fa parte solo il Fillaeopsis discophora che è un albero che arriva a 40 m di altezza per 150 cm di diametro, con rami ampiamente diffusi, è un sempreverde che vive nei boschi della Nigeria del Camerun dello Zaire e dell’Angola e localmente viene chiamato ovi-okan, oyi-okan, bongonge, bongongi, totom. La sua corteccia viene usata in medicina per curare artrite, reumatismi, la malnutrizione, la debolezza, e vari tipi di dolori. La corteccia e la radice contengono glicosidi, saponina, steroidi, tannini, astringenti.
  • Gagnebina che comprende 6 specie.
  • Indopiptadenia di cui fa parte solo l’Indopiptadenia oudhensis o Adenanthera oudhensis o Piptadenia oudhensis, nativo dell’Uttar Pradesh in India, viene coltivato nei giardini di Lahore. Vive anche in Nepal dove è minacciato per la perdita del suo habitat naturale. Si tratta di un piccolo albero da 5 a 8 m di altezza, che produce dei fiori du colore giallo verdastro.
  • Kanaloa di cui fa parte solo il Kanaloa kahoolawensis, questa pianta è l’ultima restante di un genere monotipico endemico delle isole Hawaii. Questa specie è stata scoperta nel 1992 in un isola al largo della scogliera meridionale di Kaho’olawe. L’unico modo conosciuto per propagare questa pianta è il seme e si tenta di impollinare i fiori ma per ora senza successo.
  • Lemurodendron di cui fa parte solo il Lemurodendron capuronii o Piptadenia belini o Piptadeniastrum belini una pianta endemica del Madagascar
  • Leucaena che comprende 24 specie.
  • Microlobius di cui fa parte solo il Microlobius foetidus o Goldmania platycarpa o Piptadenia paraguensis o Piptadenia platycarpa.
  • Mimosa che comprende 618 specie, il nome generico deriva dalla parola greca mimos che significa imitare. Il genere Mimosa ha avuto una storia tortuosa, dopo aver attraversato periodi di scissioni e di raggruppamenti, accumulando più di 3000 nomi, molti dei quali sono sinonimi di altre specie o sono stati trasferiti in altri generi. Il nome mimosa è stato applicato anche a diverse altre specie in relazione alle analoghe foglie pennate o bipennate, ma ora classificate in altri generi.
  • Neptunia che comprende 13 specie.
  • Newtonia che comprende 12 specie.
  • Parapiptadenia che comprende 6 specie.
  • Piptadenia che comprende 33 specie.
  • Piptadeniastrum di cui fa parte solo il Piptadeniastrum africanum o Piptadenia africana che è un albero che cresce fino a 50 m di altezza in quasi ogni bosco misto di latifoglie e sempreverdi dell’Africa. La corteccia le radici e le foglie del Piptadeniastrum africanum vengono usati nella medicina tradizionale per curare disturbi delle vie aeree, varie infezioni e dolori. In Africa questa pianta viene chiamata Dahoma.
  • Piptadeniopsis di cui fa parte solo il Piptadeniopsis lomentifera.
  • Pityrocarpa che comprende 4 specie.
  • Plathymenia che comprende 2 specie, la Plathymenia foliolosa o Pirottantha modesta o Plathymenia modesta che vive solo in Brasile ed è minacciata dalla perdita del suo habitat e la Plathymenia reticulata che è un albero brasiliano che si vive in due biomi, nella savana boscosa del Cerrado e nella foresta tropicale Atlantica. Il suo nome locale è Vinhático rd è un albero che cresce da 6 a 12 metri, le sue foglie sono composte, bipennate. Il suo fiore è un mazzetto bianco, il baccello è di un colore rosso marrone e contiene un massimo di 10 semi di colore marrone chiaro.
  • Prosopidastrum che comprende 5 specie.
  • Prosopis che comprende 46 specie.
  • Pseudopiptadenia che comprende 11 specie.
  • Pseudoprosopis che comprende 7 specie.
  • Schleinitzia che comprende 5 specie.
  • Stryphnodendron che comprende 24 specie.
  • Tetrapleura che comprende 2 specie, la Tetrapleura chevalieri o Piptadenia chevalieri che vive nelle foreste pluviali e ai bordi delle foreste dell’Africa tropicale ed è un albero che cresce da 6 a 36 m di altezza e arriva a più di 30 cm di diametro, le foglie sono simili a quelle delle felci, di colore verde scuro, il frutto varia dai 12 ai 25 cm di lunghezza. La Tetrapleura tetraptera o Adenanthera tetraptera o Adenanthera tetraptera o Tetrapleura thonningii che vive comunemente ai margini della cintura della foresta pluviale dell’Africa occidentale, ed è un albero deciduo che raggiunge dai 20 ai 25 m di altezza, con una circonferenza da 1,5 a 3 m. La corteccia è abbastanza liscia, di colore grigio marrone. Le foglie sono sessili, glabre e minutamente pelose. I fiori sono di un colore rosa crema arancione e di solito affollano dei racemi. Il frutto è lucido, glabre, di colore viola scuro marrone, di solito leggermente curvo. I semi sono piccoli, neri, duri, piatti, di circa 8 mm di lunghezza. La polpa del frutto è ricca di zuccheri e viene utilizzata negli aromi alimentari. Il tannino si ottiene dalla polpa di frutta. Le foglie, la corteccia, le radici, i semi vengono utilizzati per scopi medicinali. Il frutto e i fiori vengono usati come profumi e nelle pomate preparate con l’olio di palma.
  • Xerocladia di cui fa parte solo la Xerocladia viridiramis quasi endemico della regione del Karoo e della Namibia.
  • Xylia che comprende 9 specie.
  • vai al post sulla sottofamiglia delle mimosoideae mimosoideae della famiglia delle Fabaceae

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