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Le guide internazionali definiscono Marettimo la perla del mediterraneo per lo splendido blu intenso e limpido delle sue acque. Le sue grotte naturali, i fenomeni carsici, i ricchi stupendi fondali contribuiscono a definirne la bellezza. L’isola è meta perfetta per ogni tipo di turista, ideale per gli affezionati del mare, per gli amanti delle esplorazioni sub acque, e per quelli che sono affascinati dall’esplorazione delle grotte marine. Ma non solo anche chi vuole trovare un angolo in cui dimenticare il clamore e lo smog delle città , e per gli amanti dell’archeologia, l’isola di Marettimo si può considerare uno degli ultimi paradisi nelle località marine, ancora incontaminata riesce a rendere la vita in paese tranquilla e serena. Appena si approda al porticciolo nuovo si capisce subito la bellezza, la pace idilliaca che vi regna, il piccolo suggestivo paese appare sovrastato dalle montagne che sembrano maestose, recandoci allo scalo vecchio, sul lato opposto, del paese, si vede subito la principale attività degli abitanti dell’isola, difatti i pescatori usano ancora questo porto, e guardandosi in giro, vediamo Punta Troia alta 100 metri che si protende verso il mare, impreziosita dal suo Castello, costruito dagli Spagnoli nel XVII secolo. Puntando verso nord troviamo lo scoglio del cammello poco distante dall’omonima grotta con mare limpido e trasparente, dal colore verde e celeste, e una spiaggetta di ghiaia dove fino al secolo scorso riposava la foca monaca. Più a nord ecco punta troia si può definire il primo dei quattro vertici che caratterizzano la superficie quasi quadrangolare dell’isola. Se continuiamo il giro dell’isola superato il promontorio di punta Troia, troviamo prima la spiaggia dello scalo maestro e poi la spiaggia del Libano, e quindi arriviamo alla grotta del tuono, situata nella parte settentrionale dell’isola nelle vicinanze di punta Mugnone il secondo dei quattro vertici, e ci avventuriamo nello fantastico scenario che ci offre la costa occidentale, le coste sono formate da alte rocce che finiscono a picco sul mare trasparente di un turchese profondo, e proseguendo ci imbattiamo in magnifiche grotte e in scenari che offrono incredibili sfumature di colori creati dai giochi di luce a contatto con rocce e mare, subito troviamo la bella zona di cala bianca, e subito dopo arriviamo alla stupenda grotta perciata, ricca di stalattiti, stalagmiti e depositi calcarei che nella grotta del presepe, situata poco dopo, così chiamata proprio per le conformazioni rocciose che per l’azione dell’acqua e del vento hanno fatto assumere a stalattiti e stalagmiti la forma di statuine della natività . Proseguendo lungo la costa si arriva alla grotta della Bombarda nome datogli dal fragore del moto ondoso che si infrange contro gli scogli, quindi si arriva a Punta Libeccio terzo vertice dell’isola, e subito dopo un paradiso per gli amanti dell’immersione, la secca del cretazzo, molto ricca nei suoi fondali di flora e fauna. Continuando il giro dell’isola tocchiamo il quarto vertice, punta Bassana una zona molto ricca di prelibati pesci e dai fondali ricchi di posidonie, quindi prima di ritrovarci nuovamente in paese possiamo ammirare Cala Marino con le sue belle spiagge. Comunque il modo più affascinante per scoprire l’isola è quello di affittare una barca dai pescatori locali, che in molti di loro offrono al porto, e farsi portare a fare il giro dell’isola, magari in giorni diversi facendo tappa nei luoghi che più vi attirano, e non perdersi nessuna delle meraviglie che questa magnifica isola vi offre.
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