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Borgio Verezzi è collocata in una stupenda collina panoramica su una collina a ovest della Caprazoppa, il borgo di Borgio Verezzi è dominato dalle due torri della sua Parrocchiale, ed è formato da due distinti centri, quello di Bòrgio sulla costa e quello di Verezzi a 200 metri di distanza. I due borghi, anticamente chiamati Burgus Albingaunus e Veretium, presentano caratteristiche che rimandano a epoche diverse, con influssi Saraceni nel secondo. A Borgiò c’è la bella chiesa già dedicata a Santo Stefano e San Pietro, nelle vicinanze del cimitero, attualmente denominata Santuario della Madonna del Buon Consiglio, eretta fra il XII e il XIII secolo, il campanile è ancora quello della primitiva costruzione. La chiesa Parrocchiale di San Pietro ha la facciata a due ordini, racchiusa tra due campanili gemelli, è una costruzione che risale alla fine del 700, che venne edificata sul sito di un forte del XVI secolo. Una torre di vedetta, chiamata il Torrione risale al 1564. Le grotte di Valdemino si trovano poco a est di Borgio Verezzi, sono una famosa attrazione turistica, che si può visitare tutto l’anno, visitandole si ammirano una successione di ambienti sotterranei con laghetti dal grande fascino, con delicate croste calcaree. Le grotte di Valdemino sono un classico esempio di fenomeno carsico, la cui struttura è stata generata nel tempo dalla lenta erosione dell’acqua attraverso la roccia. Presentano ambienti molto vari con forme calcaree che incuriosiscono, tra cui, ad esempio, alcune stalattiti sghembe che sembrano andare contro la gravità, anche se, in realtà, è la grotta ad essersi spostata nei millenni. In queste grotte non sono stati trovati resti umani. Sono invece presenti reperti ossei di animali che non vivono nella Liguria odierna: rinoceronte, elefante, tigre, coccodrillo, orso, mammut, ma che ci vivevano oltre mezzo milione di anni fa. A Verezzi di notevole pregio ambientale si possono ammirare via Roma e piazza Sant’Agostino. La chiesa parrocchiale di Verezzi venne edificata nel 1626 e dedicata a Sant’Agostino, sul sito di una chiesa precedente di cui restano alcune tracce nella torre campanaria. Sulle pendici del colle dei Folchi, nell’entroterra di Verezzi, si trova Tovo san Giacomo con l’interessante Poggio, che è una piccola borgata dalle caratteristiche tipicamenti liguri che si trova adagiata nella parte più elevata del capoluogo. Esiste una piccola strada centrale pedonalizzata (carugio) su cui si affacciano numerose case. Alla fine di questa si trova la Cappella della Madonna. E il torrente Maremola, specie nella sua parte alta, conserva ancora piacevoli scorci panoramici ed ambientali molto interessanti. Partendo dal vecchio mulino du Piu si percorre via Teso verso l’entroterra e si può giungere fino alle sorgenti del torrente, attraversando le tipiche fasce coltivate ad alberi di frutta e verde ornamentale. Inoltre si possono visitare la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Bardino Vecchio. Rimaneggiata in epoca moderna, è affiancata da un campanile Trecentesco. La chiesa parrocchiale di San Sebastiano. Eretta tra il 1681 e il 1708 a Bardino Nuovo è una costruzione in stile barocco. La chiesa di San Martino, lungo via Roma è una cappella privata interamente affrescata. All’esterno vennero raffigurati i ritratti dei proprietari. La chiesa parrocchiale di San Giacomo il Maggiore a Tovo. Nelle vicinanze c’è il piccolo borgo di Magliolo con la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate, risalente al 1443, come da epigrafe presente in facciata “1443 DIE 4 APRILIS”, ha un bel campanile del XV secolo con due piani di bifore. Il Santuario dei Santi Cosma e Damiano. L’attuale costruzione del santuario risale al 1716 su una precedente struttura del XVII secolo. L’edificio è posto all’estremo levante del capoluogo, su di un contrafforte che domina la Val Maremola, la vallata di Isallo e il suo itinerario di accesso che si snoda attraverso le “gole” calcaree dell’alta valle. Il poggio, anticamente isolato dalle abitazioni, era incrocio di antiche mulattiere che collegavano il mare con il passo del Melogno e verso Isallo. La dedica ai santi Cosma e Damiano, patroni dei Medici e dei Chirurghi si deve probabilmente a memoria di qualche preesistente ospizio per la cura di viandanti e infermi. e le antiche Cappelle della Madonna della Misericordia a Isallo e la Cappella B.V. del Buon Consiglio. A Borgio Verezzi si tiene la sagra della lumaca nel mese di agosto. Oltre alla sagra della lumaca a Borgio in agosto viene fatta la Sagra del Fugassin. Solitamente questa sagra dura 2 o 3 giorni e viene fatta nel campetto dell’oratorio; la sagra prende il nome da dei focaccini fritti tipici della Liguria. Borgio Verezzi è un’oasi sul cristallino mare della Liguria con spiagge sabbiose, natura mediterranea, clima mite tutto l’anno e antiche tradizioni. Naturalmente il piccolo comune offre tutti i servizi più moderni richiesti dal turismo moderno a prezzi più che ragionevoli. Borgio Verezzi è situata lungo la Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Finale Ligure, a nord e Pietra Ligure a sud sull’Autostrada A10 sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione. Borgio Verezzi è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Ventimiglia - Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.
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