|
Il distretto di Gianyar oltre ad avere delle belle spiagge e stupendi templi da
vedere, è il centro della cultura balinese, ricco di storia e di artefatti. Gianyar ha forse la storia più affascinante di Bali. Il comune di Gianyar per sé è una piccola città amministrativa, dove si trova uno dei palazzi più antichi e meglio conservati dell’isola, ma purtroppo chiuso ai visitatori. Arrivando da Denpasar il primo villaggio che si trova è quello di Batubulan, località famosa per le sue incisioni rupestri, che vengono esposte lungo tutta la via principale, per essere esportate in tutta l’isola di Bali. A Batubulan ogni giorno si possono ammirare spettacoli di danza Barong, una danza che simboleggia l’eterna battaglia fra il bene e il male, e a cui è stato dedicato il nome di uno dei migliori alberghi della zona il Barong resort. Vicino a Batubulan ci sono i villaggi di Celuk e Singapadu, famosi per la bravura dei propri orefici, che ne hanno fatto conoscere i propri prodotti in tutto il mondo. A Singapadu si può visitare anche una casa tipica Balinese. Proseguendo sulla strada principale si arriva a Sukawati, centro di un famoso mercato, situato in un edificio di due piani, ci si può trovare di tutto, compresi i costumi tipici per le danze, e a prezzi economici. nella città vengono prodotti e venduti anche degli ottimi carillon, e ci si trovano diversi ristoranti che fanno dei gustosi piatti tipici locali. Continuando sulla strada per Ubud, arriviamo al villaggio di Mas. Un centro famoso per la scultura e l’incisione degli oggetti in legno, lungo la strada principale si trovano molti negozi artigianali che mostrano e mettono in vendita i propri prodotti. Qui troviamo il negozio d’arte Tilem Nyana, dove sono esposti i lavori di Ida Bagus Nyana, uno dei più grandi artigiani Balinensi degli anni Trenta.
|