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Il Burundi è un piccolo stato dell’Africa centrale, ideale per farci un viaggio una vacanza, grazie al suo ottimi clima e agli incantevoli scenari africani che si possono osservare facendo vari tour nel Burundi. Noi cerchiamo di documentarvi sui luoghi più belli in cui fare un tour, accompagnandoli con varie foto di questo piccolo stupendo stato situato nel cuore dell’Africa che è il Burundi
Il Burundi è un piccolo stato che si trova nella regione geografica dei Grandi Laghi africani, confina con il Ruanda a nord, con la Repubblica Democratica del Congo a ovest, e con la Tanzania a sud e a est. La sua capitale è Bujumbura, che ha una popolazione di circa 300.000 abitanti, e oltre a essere la capitale del Burundi e il capoluogo della Provincia di Bujumbura Mairie. La città è situata sul Lago Tanganica ed è la più grande città del paese, nonché il suo centro amministrativo, economico e delle comunicazioni. L’industria produce cemento, tessuti e sapone. Bujumbura è il porto principale del Burundi e imbarca la maggior parte del principale prodotto da esportazione della nazione, il caffè, oltre a cotone, pelli e minerale di stagno. A Bujumbura si può visitare la cattedrale sede del vicariato apostolico di Usumbura che fu finita di edificare l’11 giugno 1959. Nelle vicinanze si trova la famosa pietra di Livingstone e Stanley, che è un monumento situato nei pressi di Mugere, a 12 chilometri in direzione sud della capitale Bujumbura, sul Lago Tanganica. Il monumento segnala il luogo dove l’esploratore e missionario David Livingstone e l’esploratore e giornalista Henry Morton Stanley si sono incontrati, 14 giorni dopo il loro primo storico incontro a Ujiji. Da lì hanno esplorato con canoe le rive nord del Tanganica alla ricerca delle sorgenti del Nilo e vi hanno trascorso due notti, dal 25 al 27 novembre 1871. Livingstone e Stanley erano i primi europei che entravano in Burundi, a parte l’effimera apparizione di Richard Francis Burton e John Hanning Speke nel 1858 che osservarono il paese solo dal lago senza scendere a riva. L’incontro con dei “bianchi” destò meraviglia ed ebbe una notevole risonanza locale, in loro onore la popolazione dedicò questo monumento. L’area della città è stata colonizzata dalla Germania alla fine del 19° secolo, e c’è ancora l’architettura che risale al periodo della storia del Burundi, comprese le poste’s House. Altre attrazioni includono tre musei e il centro di cultura Islamica. Altre attrazioni includono tre musei e il Centro culturale islamico. Ci sono ottimi ristoranti e caffè in tutta la città. C’è anche un colorato mercato, tra i migliori del paese.
Il Burundi si trova nel cuore dell’Africa equatoriale, nella regione Grandi Laghi lungo la Rift Valley, in tutto l’intero territorio del paese si può visitare un bel altopiano collinare, che ha un’altitudine media di 1.700 metri, e raggiunge il su punto più alto nel Monte Heha a 2 760 metri, e offre una notevole varietà della flora, della fauna e di paesaggi, La forma di vegetazione dominante in Burundi è la savana fatta di alberi e vari tipi di erba. Tra le piante più comuni troviamo l’eucalipto, l’acacia e la palma da olio. La fauna del Burundi comprende elefanti, ippopotami, coccodrilli, cinghiali, antilopi, leopardi e molte specie di scimmie. Sono inoltre molto comuni le anatre, oche, pernici e quaglie. Il punto meno elevata di tutto il paese sono le sponde del Lago Tanganica che si trovano a 772 metri sul livello del mare, il lago segna per un lungo tratto il confine con la Repubblica Democratica del Congo. Il paese è attraversato dai fiumi Ruzizi, Malagarasi e Ruvuvu, il fiume Kagera, la più remota sorgente del Nilo, ha origine in Burundi. Il Burundi è uno dei Paesi africani più densamente e poveri dell’Africa, la sua econoia si fonda sui prodotti dell’agricoltura come il caffè, il cotone, il te, la manioca, il miglio, il mais, il sorgo, le patate dolci, e lebanane. Molto importante per l’economia dello stato è la pesca, praticata nelle acque del Lago Tanganica. Ci sono anche vari allevamenti di bovini, ovini e caprini.
Dalla capitale Bujumbura si può fare delle escursioni nelle colline che la circondano, ricche di flora e fauna, oppure fare una gita lungo le rive del lago Tanganica, in battello o lungo una pittoresca strada, spingendosi fino a Nyanza. Oppure verso l’interno dello stato andando a visitare Muranvya, Kayanza dove si trova la Necropoli dei Re del Burundi, visitare il palazzo reale e il museo di Gitega, e arrivare alle sorgenti più meridionali del Nilo presso Rutana. Nel Burundi più che nel vicino Ruanda è possibile rendersi conto delle tipiche tradizioni dei BaTutsi e interessante sarà assistere alle famose danze dei ballerini ntore. Una danza dei ballerini ntore è effettuata da agilissimi ballerini tutsi, che hanno dei suggestivi copricapi fatti di pelo di colobo. Queste danze collettive e pubbliche sono accompagnate da tamburi e strumenti a fiato, affidati per lo più a suonatori Hutu, mentre ai soli BaTutsi è riservata l’esecuzione di canti e ballate che costituiscono la parte più intima e riservata del patrimonio culturale di questo gruppo etnico.
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