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  • Fare un viaggio, una vacanza in Camerun significa visitare uno stato situato nella parte settentrionale dell’Africa centrale. Geograficamente vario e articolato, lo stato ha una superficie pari a 475.440 km² (una volta e mezzo l’Italia) e si affaccia sul golfo di Biafra, un golfo minore del più ampio golfo di Guinea, nell’Oceano Atlantico. Le sue città principali, oltre alla capitale Yaounde, sono: Douala, Bamenda e Bafussam. Il Camerun può offrire quasi un riassunto dei vari aspetti dell’Africa nera a chi lo percorre interamente de Nord a Sud; la diversità delle sue regioni, con la parte meridionale coperta da dense foreste equatoriali e l’estrema punta settentrionale estesa nelle savane pre desertiche del lago Ciad, separate dal diaframma del massiccio montuoso dell’Adamaua, si riflette nella diversità del clima, della flora, della fauna delle popolazioni ed anche, perciò, degli interessi che vi può trovare un viaggiatore. La regione più settentrionale del paese, il triangolo che ha il centro principale in Maroua, è forse la più interessante del Camerun per la natura e l’ambiente umano, può essere facilmente raggiunta da N’Djamena la capitale del Ciad, (situata proprio sul confine tra i due stati) sia seguendo un itinerareo via terra, che via aerea, e la sua visita potrà essere inclusa in un viaggio volto alla scoperte di entrambi i paesi. Un viaggio attraverso tutto il Camerun da nord a sud, o viceversa, può iniziare da N’Djamena e concludersi a Douala o Yaunde (o viceversa), centri tutti in diretto collegamento aereo con l’Europa. A Douala e Yaounde oltre che un poco conveniente percorso marittimo si potrà arrivare in aereo comodamente dall’Italia, e molte altre città nell’interno dello stato possono essere raggiunte con voli locali sia da N’Djamena che da Douala e Yaounde, ma molti amano attraversare lo stato percorrendo le non ottime strade, o usando dove è possobile il treno, per godersi maggiormmente i panorami. In molti aeroporti è possibile noleggiare l’auto con o senza autista. All’infuori delle riserve faunistiche, forse le più interessanti dell’Africa centrale ed occidentale sono notevoli le possibilità che offre il Camerun ai cacciatori, sopratutto nelle savane del Bénoué, facendo base a Garoua nel periodo comprendente i mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio, e nelle foreste equatoriali del sud nelle zone di Edéa, Eseka e Ambam.
  • Se la visita al Camerun parte dal nord del paese, quasi una propaggine di N’Djamena, sulla opposta sponda del fiume Logone, Fort Foureau sarà la prima tappa dell’itinerario, e si può visitare la riserva di fauna di Kalamaloue, fare una gita ai villaggi fortificati del Kotoko: Goulfey sul fiume Chari e Logone Birni sul fiume Logone, ma la località più adatta da raggiungere è Maroua, dove si può vedere il palazzo del lamido fulbe, (Il lamidato è un sistema di governo islamico di tipo feudale presente in Camerun, istituito dai cavalieri Fulbé ad inizio Ottocento) un museo etnografico e un tipico mercato. Lungo la strada che collega Fort Foureau a Maroua si estende il parco nazionale di Waza una delle più belle riserve naturali della zona, dove ci sono degli hotel per i turisti. Da Mora a sud del parco nazionale di Waza, si prosegue poi visitando Oudjila, quindi si prosegue fino ad arrivare a Mokolo, da qui si può raggiungere il centro per turisti di Rumsiki, o andare direttamente a Maroua. Questa regione abitata dalle primitive popolazioni Kirdi, è una delle più suggestive dell’Africa anche per gli straordinari paesaggi dominati dalle aguzze guglie e dalle torri rocciose dei Kasipsi e dei monti Mandara. Un altro itinerario possibile partendo da Maroua è quello che conduce a Datcheka, Yagoua e Pouss, attraverso zone abitate dai Mugsum che conservano intatto un tipico e primitivo folklore. Da Maroua passando per Guider , oppure anche da Runsiki, si scenderà a Garoua, che è la base di partenza per la visita al parco nazionale del Bénoué, un altra grande riserva faunistica del paese, dotata di servizi per i turisti, ed è interessante anche compiere una deviazione per raggiungere Rey Bouba, nota per il palazzo fortificato del suo Lamido. Continuando verso sud si arriva sull’altipiano dell’Adamaua, un ambiente del tutto diverso e quasi inatteso. La meta principale qui è Ngaoundéré, tipica cittadella fulbe con il palazzo del Lamido, e punto di partenza per gite alle cascate del Tello, al lago Thizon, alle cascate della Vina e ai monto Ganga.
  • Da Ngaoundérési può raggiungere le città del sud, sia Douala che Yaounde, via terra conviene proseguire per Yaounde, passando per Meiganga, per Garoua-Boulai e per Bertoua, dove si iniziano a vedere le foreste equatoriali, e facendo una lunga deviazione per Batouri e Yokadouma si può andare a vedere i villaggi dei Pigmei. Da Yaounde la ridente capitale dello stato, dove si ammira il panorama del monte Fébé, ed è un centro regionale per caffè, cacao, copra, canna da zucchero e gomma. Si può proseguire verso Douala sia direttamente, sia passando per Ebolowa e vedere le sue piantagioni di cacao, per Kribi, località con delle stupende spiagge, dove la foresta equatoriale, in queste zone molto esuberante, raggiunge l’oceano, ed Edéa dove si può visitare il lago di Ossa. Da Douala la principale città dello stato e capitale economica del paese, di cui si visiteranno il porto e il museo etnografico, si prosegue per Buea, situata alle pendici dell’alto cono vulcanico del maestoso monte Camerun, per poi recarsi a Kumba per vedere il lago di Barombi, ed a Nkongsamba con le cascate dell’Ekom, per poi fare tappa a Dschang situata nel centro dell’altipiano dei Bamileké con la vicina Bafoussam, e quindi recarsi a Foumban, località di particolare interesse nella regione del Bamoun, dal notevole folklore, con il Palazzo del Sultano, il museo del Sultano, il museo delle arti e tradizioni Bamoun, e il tipico quartiere artigianale. Da Bafoussam passando per Bafia si può quindi tornare a Yaounde.
  • A Douala e a Yaounde non mancano ottimi ma costosi alberghi, in praticamente tutti gli altri centri turistici è facile trovare dei convenienti, semplici, alloggi. La cucina offerta in genere è di tipo francese, che è anche la lingua più parlata, ma nei centri turistici è molto conosciuto anche l’inglese, ci sono molte agenzie locali che orgazizzano tour guidati, in tutte le più ricercate località turistiche.
  • Camerun foto
  • oltre a questo post nel sito in questa pagina troverete la mappa, cartina geografica stradale dell’Camerun. In questa pagina troverete informazioni sul clima e sul periodo migliore per fare un viaggio una vacanza in Camerun. In questa pagina troverete l’indice degli aeroporti presenti in Camerun.

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