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I paesaggi del Vietnam
Nel nord del Vietnam, la regione del Tonchino è caratterizzata dai molti rilievi montuosi che si estendono in catene generalmente allungate, in direzione da nord ovest a sud est. Dei sistemi montuosi con vette che superano i 3.000 mt si trovano a ovest del fiume Song Koi (Fiume Rosso), e s’innalzano parallele al fiume stesso andando a incontrare le catene montuose dell’alto Laos e dell’ Annamita. Ma questa è prevalentemente una zona di altopiani e sempre a ovest del Song Koi si trovano gli altopiani del Son La che si sono nel tempo trasformati in forme gibbose frastagliate da profondi burroni e spettacolari canyon, come quello della famosa gola di Song No Que, che ha delle pareti quasi sempre a picco che sprofondano per più di un km. Gli altopiani che proseguono fino ad affacciarsi sul golfo del Tonchino sono meno alti e raggiungono raramente i 1000 mt e sono caratterizzati da sommità più dolci, una volta raggiunto il mare scompaiono per poi riapparire sull’isola cinese di Hainan. Questa è senza dubbio una delle zone più belle del Vietnam dal punto di vista paesaggistico, con queste formazioni montuose che riappaiono qua e la, formando un arcipelago di più di un migliaio di isole e isolotti che spuntano dal mare profondo e azzurro. E in questa zona si trova la famosa baia di Along con i suoi stupendi faraglioni neri punteggiati da innumerevoli caverne e anfratti. La regione del Tonchino è una grande area in continuo aumento che si è formata sul delta del Fiume Rosso, basta pensare che 4 secoli fa la capitale Hanoi era una città marittima ed oggi dista un centinaio di chilometri dal mare per rendersi conto del continuo cambiamento che le alluvioni del Song Koi continuano a portare su questa terra. Il grande fiume prima di raggiungere il mare si divide in diversi bracci, e sui margini dei bassopiani in cui scorrono questi flussi d’acqua ci sono i resti di quelli che in tempi geologicamente molto lontani era i monti che si alzavano dalla vallata, prima che fosse riempita dai depositi alluvionali. Su queste cime gli uomini hanno costruito i loro villaggi per difenderli dalle piene del grande fiume. Sul suo fronte orientale la regione del Tonchino confina con la catena montuosa dell’Annam, questa catena ha tra i suoi monti le vette più alte del Vietnam. Il monte Phang Si Pang che con i suoi 3.142 mt. di altitudine è la vetta più alta dello stato e il Phu Long che raggiunge un altitudine di 2.895 mt. Tra queste alte montagne ci sono diversi passi, tra cui il più famoso è quello di Cao Bang, situato nell’estremo nord ovest dello stato. Percorrendo la catena montuosa in direzione sud, si nota che le sue vette si abbassano e una volta che si arriva al valico di Hoanh Son, o Porta dell’Annam, inizia il Trungbo (Vietnam centrale) con la catena Annamita composta sempre di zone montuose con vette al di sotto dei 2.000 mt. Questa catena a settentrione funge da spartiacque tra il bacino del Mekong e i corsi d’acqua che si vanno a gettare nel Mar Cinese meridionale. Mentre nella zona a sud la catena si divide in varie catene minori e forma vari altipiani tra cui quelli di Jarai, Ma, Darlac, Kontun e Lang Biang, che separano le valli fluviali che si spingono verso sud, rendendo difficile la comunicazione sia tra di loro che con la costa. Dalla catena principale dell’Annamita partono per raggiungere la costa diverse zone collinari che separano le piccole pianure alluvionali formate da innumerevoli corsi d’acqua. Questi fiumiciattoli sono praticamente asciutti fino alla stagione delle piogge, quando improvvisamente si riempiono di grandi masse che favorite dalle forti pendenze si gettano verso il mare, diventando estremamente pericolose per l’uomo. L’uomo che difatti ha preferito costruire i suoi maggiori insediamenti più a valle, dove ci sono le città di Hue, fondata sulla piana del delta del Fiume dei Profumi e Da Nang che sorge sulla piana alluvionale del delta del fiume Song Bung. In queste piane e nelle pianure che si estendono tra di loro, l’uomo da tempo immemorabile ha impiantato le sue risaie. Una volta che la catena montuosa dell’Annamita correndo verso sud ha passato il massiccio dell’Atuat si abbassa notevolmente e si dirama, forma gli altipiani di Moi e poi svanisce coperta dai detriti alluvionali che hanno formato il Nambo (Cocincina) una grande pianura che si estende fino al mare, dove poi riaffiora in piccole isole, che sorgono partendo dalla foce più orientale del Mekong per passare di fronte alla punta di Ca Mau per finire più verso oriente ai confini con il golfo del Siam. Le più importanti di queste isole sono Con Dao, Hon Trung Lon, Hon Trung Nho e Paulo Obi.
Panorami Vietnam

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