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Il turismo a Bratislava è ormai diventato un giro enorme, il nostro sito vuole servirvi da guida per girare la bella capitale della Slovacchia, e per visitare i tanti luoghi artistici e trovare i locali in cui soggiornare o divertirsi magari alla sera, in questa pagina vi diamo la descrizione dell’interno dei luoghi artistici più ricercati e le zone in cui trovare i locali notturni per passare una piacevole serata.Il duomo di San Martino, è il duomo di Bratislava e la cattedrale dell’arcidiocesi di Bratislava, La torre campanaria, del duomo, alta 85 metri, domina il paesaggio sulla città vecchia, la parte alta è stata danneggiata da un fulmine nel 1760 e restaurata in stile barocco, nuovamente danneggiata da un incendio nel 1835 fu restaurata nel 1847, e sulla sua punta venne collocata un enorme riproduzione della Corona di Santo Stefano, tutta placcata in oro. L’interno gel duomo è formato da tre navate, divise da pilastri e arcate ogivali, con volte a crociera. L’abside è di forma poligonale. La luce entra dalle diverse vetrate decorate che arricchiscono i finestroni alle pareti. All’interno del Duomo si trovano diverse cappelle,realizzate in stile gotico nel XV secolo, due sono dedicate alla regina Sofia e a Sant’Anna, la cappella intitolata a san Giovanni il Misericordioso, è del XVIII secolo fatta in stile barocco venne realizzata dal famoso scultore austriaco Georg Rafael Donner. Opera di Donner è anche il bel gruppo scultoreo, in piombo, dedicato a san Martino a cavallo, il santo viene raffigurato nel famoso gesto di dividere con la spada il suo mantello, per donarne la metà a un povero. Il Palazzo Primaziale venne fatto costruire, da Giuseppe Batthyany, arcivescovo di Strigonio e primate di Ungheria nel 1778 su disegno dell’architetto Melchiorre Hefele. Lo stile del palazzo è neoclassico e ha ospitato, nella famosa bellissima Sala degli Specchi, la firma della Pace di Presburgo tra l’Impero Austriaco e la Francia dopo la battaglia di Austerlitz vinta da Napoleone. Il palazzo, dipinto di un delicato color rosa, conserva una interessante collezione di arazzi inglesi scoperti in modo casuale nel corso dei lavori di ristrutturazione fatti all’inizio del secolo scorso. I sei arazzi, raffigurano la mitica storia dello sfortunato amore tra Ero e Leandro. Il palazzo Grassalkovich, fu fatto costruire dal conte Anton Grassalkovich, un importante consigliere dell’imperatrice Maria Teresa, per farne la sua residenza estiva, il progetto è stato fatto da A. Mayerhorfer. è un palazzo edificato in stile barocco con un bel giardino francese. Adesso è la sede del presidente della Repubblica Slovacca. Molto bella da vedere è la chiesa di Santa Elisabetta (Kostol svätej Alžbety in slovacco), più conosciuta come la chiesa Blu (Modrý kostolÃk), per il colore sull’azzurro che la caratterizza, è una chiesa cattolica di Bratislava, situata nella zona est della Città Vecchia. Il tempio è dedicato a santa Elisabetta d’Ungheria, figlia di Andrea II d’Ungheria, cresciuta nel castello di Bratislava. La chiesa venne edificata in stile liberty a partire dal 1907, su progetto dell’architetto ungherese Ödön Lechner. Esternamente si trova un campanile cilindrico alto circa 36 metri, sormontato da una cupola. Si trovano anche diversi richiami al romanico e all’arte bizantina, nei portali e nei mosaici che ornano l’esterno. Nel centro della città si trovano molti locali notturni, sia bar che night club, in grado di farvi passare delle belle serate.
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